Riprendono i negoziati governo-opposizione in Venezuela, Machado ancora esclusa
La rappresentante dell'Assemblea del 2015, Dinorah Figuera, è arrivata oggi a Caracas
Con l'arrivo oggi a Caracas della rappresentante per l'opposizione, Dinorah Figuera, prenderà il via domani in Venezuela la seconda fase dei negoziati con il governo ad interim di Delcy Rodríguez sulla transizione democratica nel Paese. Rimane ancora esclusa da questa istanza invece la leader del principale partito oppositore e premio Nobel per la pace, Maria Corina Machado, a cui il chavismo - con l'assenso di Washington - ancora non permette il ritorno nel Paese. Figuera, ex leader dell'Assemblea Nazionale del 2015 che gode invece del pieno sostegno dell'amministrazione Trump, ha dichiarato alla stampa al suo arrivo che "il secondo ciclo di negoziati promossi dagli Stati Uniti sarà incentrato sulla reistituzionalizzazione della Corte Suprema di Giustizia e in particolare sulla definizione dei dettagli relativi alla procedura di nomina dei magistrati del massimo organo della giustizia". Tra i temi che verranno affrontati, ha aggiunto l'ex deputato e membro della delegazione di negoziatori, Jorge Millán, figura anche la riforma del Consiglio Nazionale Elettorale, massima autorità che presiede agli scrutini e che nel 2024 proclamò la vittoria di Nicolás Maduro su Edmundo González Urrutia e Corina Machado pur senza la pubblicazione di atti ufficiali. Sul fronte elezioni sempre Millán ha affermato che "bisogna costruire le condizioni per poterle convocare il prima possibile".
R.Altobelli--BD