Brasile, Italia ospite d'onore all'Apas Show 2026 con 31 aziende alimentari
Crescono export e investimenti italiani nel mercato brasiliano del food
L'Italia rafforza la propria presenza nel mercato agroalimentare brasiliano partecipando come Paese ospite d'onore all'Apas Show 2026, il più grande evento fieristico del settore nelle Americhe, in programma dal 18 al 21 maggio all'Expo Center Norte di San Paolo. La partecipazione ufficiale, coordinata dall'ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, porterà in fiera 31 aziende provenienti da diverse regioni della Penisola. Nei padiglioni Verde e Rosso saranno presentati alcuni dei prodotti simbolo del Made in Italy: oli extravergine d'oliva, pasta, formaggi Dop e Igp, prosciutti, aceti balsamici, farine, conserve, tartufi e dolci tradizionali. Molte delle aziende partecipanti sono realtà familiari storiche, capaci di coniugare lavorazioni artigianali, innovazione tecnologica e tutela delle tradizioni produttive locali. "La presenza di numerose imprese italiane all'Apas Show 2026 conferma il Brasile come partner strategico prioritario per l'Italia anche nel settore food & beverage", afferma l'ambasciatore d'Italia in Brasile, Alessandro Cortese. "Non è un caso che la scelta dell'Italia come Paese ospite del più grande evento mondiale dedicato alla distribuzione e alla grande distribuzione organizzata avvenga in un anno di profondo valore simbolico". Il 2026 coincide infatti "con il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco e con l'entrata in vigore dell'accordo Ue-Mercosur, che apre nuove opportunità per le aziende italiane nel mercato brasiliano", conclude il diplomatico. Secondo i dati del ministero brasiliano dello Sviluppo, Industria e Commercio, le importazioni brasiliane di alimenti e bevande Made in Italy sono passate da 278 milioni di dollari nel 2022 a 410 milioni nel 2025, registrando una crescita del 47,5%. Il Brasile rappresenta oggi il terzo mercato delle Americhe per l'export agroalimentare italiano, dopo Stati Uniti e Canada. "La presenza ufficiale dell'Italia alla fiera conferma la continuità di un progetto di lungo periodo avviato nel 2022 con 12 aziende. Il passaggio da 12 a 31 espositori dimostra la maturità dell'iniziativa e il crescente interesse dei marchi italiani ad ampliare la propria presenza in Brasile", sottolinea Milena Del Grosso, direttrice dell'Agenzia ICE per il Brasile.
K.Williams--BD