Borsa: Milano debole (-1,1%), pesano Fincantieri, Saipem e Prysmian
Crolla Banca Ifis dopo taglio stime e cessione delle attività Npl
Appare debole Piazza Affari a fine mattinata. L'indice Ftse Mib cede l'1,1% a 51.220 punti, con la maggior parte delle blue chip in rosso, a partire da Fincantieri (-5,25%), Saipem (-4,25%), Inwit (-2,93%), Prysmian (-2,85%) ed Stm (-2,75%), dopo il crollo del settore dei microprocessori e dei semiconduttori n Asia all'indomani dello scivolone di Apple a New York. Pochi i rialzi, limitati a Italgas (+1,6%), sulla scia del nuovo Piano Strategico, e Diasorin (+1,25%). Poco mosse Terna (+0,54%), Ferrari (+0,26%) ed Enel (+0,15%). In rosso anche le banche, da Banco Bpm (-1,86%) a Intesa (-1,53%), Mps (-1,35%), Bper (-1,3%) e Unicredit (-1,2%). Crolla Banca Ifis (-39,6%) all'indomani dell'annuncio sulla cessione dell'attività legata ai crediti deteriorati (Npl) e del taglio delle stime sull'utile di fine anno.
W.Atwal--BD