Così la pelle si espande senza perdere la capacità di rigenerarsi
Scoperta utile per la produzione di innesti cutanei e per la medicina rigenerativa
Scoperto il meccanismo che permette alla pelle di adattarsi ed espandersi durante la crescita senza perdere le cellule staminali indispensabili al suo continuo rinnovamento: il segreto è nel comportamento dei fibroblasti del derma, ovvero le cellule del tessuto connettivo che si trova sotto l'epidermide. Lo dimostra lo studio internazionale a cui hanno partecipato anche i ricercatori dell'Università di Modena e Reggio Emilia. I risultati, pubblicati su Nature Communications, aiuteranno a progettare strategie sempre più efficaci per la produzione di tessuti destinati alla medicina rigenerativa. Lo studio dimostra che se la pelle viene sottoposta a stiramento, i fibroblasti del derma modificano il proprio comportamento: assumono caratteristiche riconducibili a uno stato più immaturo, interrompono la produzione di collagene e rendono più morbido il tessuto circostante. Si crea così un ambiente favorevole nel quale le cellule staminali epidermiche possono continuare a moltiplicarsi e a mantenere le proprie caratteristiche. I risultati sono stati ottenuti inizialmente attraverso un modello murino e successivamente verificati anche in colture di pelle umana, analoghe a quelle utilizzate in ambito clinico per generare nuova pelle. La ricerca consente quindi di comprendere più precisamente il modo in cui epidermide e derma coordinano la propria crescita durante l'espansione cutanea e individua un meccanismo di particolare interesse per gli sviluppi della medicina rigenerativa. Le conoscenze ottenute potranno contribuire allo sviluppo di strategie sempre più efficaci nell'ambito della terapia cellulare e genica e nella produzione di innesti cutanei destinati al trattamento di pazienti con gravi ustioni, malattie genetiche della pelle e altre condizioni che richiedono la rigenerazione dei tessuti.
F.Prabhu--BD