Dai vermi di Dune all'antenato dei vertebrati, scoperti in Cina fossili straordinari
Permette di ricostruire l'origine dei vertebrati attuali
Dai vermi di Dune all'antenato di tutti i vertebrati: scoperto in Cina uno spettacolare giacimento di fossili che aiuta a ricostruire l'origine degli animali complessi. E' il Biota di Jiangchuan, nella Cina sud-occidentale, che contiene oltre 700 fossili che risalgono all'epoca di transizione fondamentale dalla quale hanno avuto origine gli esseri viventi moderni. La scoperta si deve al gruppo di Gaorong Li, dell'Università Yunnan in Cina, ed è pubblicata sulla rivista Science. Il sito risale al periodo compreso fra 575 e 539 milioni di anni fa, nell'Ediacarano, immediatamente prima al periodo più rivoluzionario dell'evoluzione della vita, ossia il Cambriano, quando si osservò una vera e propria esplosione di forme di vita mai viste fino a quel momento. Veri e propri esperimenti evolutivi, molti dei quali si estinsero poco dopo mentre altri portarono alle forme di vita presenti ancora oggi. "La nostra scoperta - ha detto Li - colma una lacuna importante nelle prime fasi della diversificazione animale. Per la prima volta, dimostriamo che molti animali complessi, normalmente presenti solo nel Cambriano, erano già presenti nel periodo Ediacarano, il che significa che si sono evoluti molto prima di quanto precedentemente dimostrato dalle prove fossili". Tra i tanti fossili scoperti, ci sono alcuni strani animali che avevano un corpo a forma di U ed erano attaccati al fondale marino tramite un peduncolo, con un paio di tentacoli sulla testa utilizzati per catturare il cibo. Erano gli Ambulacraria, i più antichi progenitori dei deuterostomi, gli animali da cui discendono tutti i vertebrati come i mammiferi, tra cui gli esseri umani, e i pesci. Sono poi stati scoperti fossili di antichi animali bilaterali vermiformi, rari fossili interpretati come primi ctenofori, e altre bizzarrie mai osservate finora come strani vermi che "assomigliavo molto ai vermi delle sabbie di Dune", ha aggiunto Frankie Dunn, dell'Università di Oxford. Quella del sito di Jiangchuan è dunque una scoperta inattesa che permette ora di ricostruire con grande dettaglio alcuni passaggi fondamentali finora solo ipotizzati sulla base di indagini genetiche capaci di ricostruire all'indietro l'albero evolutivo della vita.
G.Luthra--BD