>ANSA-BOX/ F1: Antonelli continua a riscrivere la storia, "sono sulla strada giusta"
"Ma è presto per il campionato". Leclerc "podio sudato in una gara positiva"
La Ferrari è nel cuore dei tifosi italiani, ma l'amore è infinito è Kimi Antonelli sta cominciando a prendersene un bel po', per la sua bravura, per la giovanissima età e anche per la velocità con cui sta riscrivendo la storia dell'automobilismo italiano. Due settimane fa, in Cina, era diventato il primo pilota tricolore a vincere un Gp dopo vent'anni, oggi in Giappone ha eguagliato un mito come Alberto Ascari, ultimo a vincere, ben 74 anni fa, due gp di fila, prima di conquistare il titolo iridato. Inoltre, è il primo in assoluto a guidare la classifica mondiale non avendo ancora vent'anni, col sogno non troppo celato di diventare campione: "E presto per pensare al campionato ma siamo sulla strada giusta", ha detto appena uscito dall'abitacolo. E' bravo, Antonelli, e lucido, perchè ha anche ammesso subito di aver sbagliato la partenza e di essere stato fortunato per l'ingresso della safety car, ma ha anche sottolineato che quando ha avuto l'occasione di scappare l'ha sfruttata in pieno. "La partenza è stata terribile, ma ora abbiamo queste settimane su cui potrò concentrarmi su questo aspetto, è un mio punto debole - ha affermato -. Poi la safety mi ha portato in testa, abbiamo avuto fortuna. Non so se l'esito sarebbe stato diverso senza, ma di certo mi ha reso la vita più semplice. Comunque con le medie eravamo già forti, con le hard ancora di più e il passo è stato incredibile. Quando c'era bisogno, ho fatto il mio meglio, sono molto soddisfatto". Se Toto Wolff si gode il suo pupillo, il compagno di scuderia, George Russell, mastica amaro, per la safety car che lo ha penalizzato, e anche perchè "al momento tutti i problemi sembrano arrivare dalla mia parte. E' abbastanza frustrante, onestamente - ha detto il pilota britannico, quarto al traguardo e sorpassato in classifica da Antonelli. Russell ha combattuto con entrambe le Ferrari, superando Lewis Hamilton ma non Charles Leclerc, arrivato terzo. Anche il monegasco è stato sfortunato con la safety car, ma ha reagito meglio, prendendosi il terzp posto. "E' stata una gara positiva, alla fine, e anche divertente. Ho dovuto sudare un pochino per il podio - ha affermato -. Alla fine le gomme hanno retto bene ma mi è mancato qualcosa per prendere Oscar Piastri". Quel qualcosa spera che arrivi grazie al lavoro a Maranello durante la sosta di aprile, perchè "questo campionato si vincerà o si perderà con la qualità degli sviluppi. A Miami avremo come tutti una macchina abbastanza nuova. Bisognerà da lì iniziare col piede giusto". Il tema dello sviluppo è ovviamente centrale per il team principal Ferrari, Frederic Vasseur, che ha detto anche di aver apprezzato una gara "positiva per la Formula 1 e per il campionato, per il grande spettacolo offerto, con tanti sorpassi. Come team sappiamo che dobbiamo spingere, su tutti i componenti, e provare a risolvere il deficit in termini di velocità sul dritto. Tutti però lavoreranno a fondo come noi, quindi a Miami non saremo solo noi a portare novità", ha sottolineato.
N.Sabharwal--BD