Iata, in calo a settembre (-0,5%) domanda trasporto aereo passeggeri
Il trasporto aereo merci ha invece segnato un aumento del 7,7%
La domanda globale di trasporto aereo passeggeri è diminuita a settembre dello 0,5% rispetto allo stesso mese del 2025, riflettendo le difficoltà in Medio Oriente e Nord America. Lo rende noto l'Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata). "Ciononostante - ha dichiarato Marie Owens Thomsen, vicepresidente senior per la sostenibilità e capo economista della Iata -, si è registrato un miglioramento rispetto ad agosto, con una gradita ripresa della crescita nella maggior parte dei mercati internazionali. Questi andamenti si sono più o meno ripetuti per gran parte dell'anno e prevediamo che continueranno a essere in linea con l'incertezza geopolitica e la volatilità dei prezzi del carburante. Si prevede che la capacità globale di posti a sedere di linea rimarrà al di sopra dei livelli del 2025 a ottobre e novembre, ma i tassi di crescita restano deboli e fortemente disomogenei tra le regioni". Aumentata invece a settembre del 7,7%, rispetto allo stesso mese del 2025 (+8,6% per le operazioni internazionali), la domanda di trasporto aereo merci con una crescita in tutte le regioni. "Il rafforzamento del commercio e della produzione globale - ha commentato Marie Owens Thomsen - ha fornito un contesto favorevole, mentre le spedizioni legate all'intelligenza artificiale hanno contribuito a un altro mese di crescita a doppia cifra nell'area del Pacifico. La sfida è rappresentata dai costi. I prezzi del carburante per aerei sono più che raddoppiati rispetto a un anno fa e i rendimenti non hanno tenuto il passo. Non c'è carenza di merci da spedire, ma - ha sottolineato - farlo in modo redditizio a fronte di prezzi del carburante persistentemente elevati è diventato più difficile".
O.Mallick--BD