A Parigi allarme per il Museo di Storia Naturale, 'siamo in uno stato catastrofico'
Degrado negli edifici, alcuni sono chiusi. Serve oltre un miliardo per la ristrutturazione
Il Museo nazionale di Storia Naturale, quarto museo più visitato di Francia, versa in uno stato "catastrofico". Per i suoi 400 anni di vita, il presidente Gilles Bloch mette in guardia, in un'intervista a Le Monde, sull'urgenza di una ristrutturazione. Per finanziare i lavori, sarebbero necessari oltre 1 miliardo di euro entro il 2040: "Se non ci si occupa del Museo - ha detto Bloch a Le Monde - non festeggerà i 500 anni, ma nemmeno i 410 nello stato in cui si trova ora. Noi abbiamo saputo rinnovarci nel nostro modo di fare della scienza e mostrare la storia naturale al pubblico, ma serve che lo stato e i nostri mecenati ci aiutino in modo più massiccio". Uno degli esempi più evidenti del degrado del Museo (180.000 metri quadri ripartiti in 12 siti, due terzi dei quali attorno al Jardin des Plantes di Parigi) è lo stato di uno dei 120 edifici che ne fanno parte, il Padiglione dei rettili, inaugurato nel 1874: un "gioiello in stato di abbandono", lo definisce Le Monde, chiuso ormai dal 2018 a causa dei rischi per il personale e per gli animali presenti. I lavori che sarebbero dovuti cominciare nel 2025 sono stati annullati. Ma molti altri degli edifici di questa antica istituzione di Francia mostrano fessure, tetti e facciate cadenti, infiltrazioni. Degradate anche resti di ossi nella Galleria di Paleontologia e anatomia comparata, mentre la galleria di geologia e mineralogia con la sua spettacolare navata lunga 100 metri è privata dei suoi visitatori dal 2004 viste le crepe preoccupanti che corrono lungo le sue mura.
N.Sabharwal--BD